Avvolto dal fascino e mistero del passato, l'abitato di Salcito, vissuto a lungo all'ombra di Trivento, inizio a vivere di vita propria nel XIV secolo. I titolari del piccolo centro si alternarono con frequenza. Tra questi meritano di essere ricordati Giovanni di Monticello e Andrea Di Capua. Rimembranze di epoca medievale sono state recuperate casualmente; si tratta di interessanti reperti oggi custoditi nei locali della Chiesa Parrocchiale: una base tronca che porta incisa su una delle facce la data 1358 e un capitello decorato con motivi vegetali riconducibile all'arte romanica.

   Nonostante il centro abbia risentito del flusso migratorio verso paesi esteri o regioni italiane, si ravviva nel mese di Agosto quando molti emigrati vi tornano per trascorrervi un breve periodo di ferie e per partecipare alle mostre di carattere culturale e popolare organizzate per allietare tutta la gente del loco.