Il Paese sorge nel cuore del "Medio Sannio", su una graziosa collina che, dalla fondovalle del fiume Biferno, costituisce un magnifico portale d'ingresso in una della aree piu suggestive della zona dal punto di vista naturalistico.

   Il visitatore o l'escursionista avranno I'imbarazzo della scelta: avventurarsi all'interno del paesaggio pre montuoso prendendo la direzione di Torella o Frosolone, o scendere a valle e cercare riposo lungo le sponde del Biferno.

   Fossalto, sede dell'Unione dei Comuni, affonda le sue radici nel XII secolo con il nome di Fossaceca Il primo casato che si ricorda e "di Ponte e d'Aponte" che poi sara aggiornato "da Ponte". Era questa una discendenza di Gaio Signore di Ponto, discendente dei Conti dei Marsi, una famiglia ascritta tra i nobili di Portanova che ebbe feudi in Molise ad Agnone, Cantalupo, Castel del giudice, Fossaceca, Matrice, Pettorano, Sant'Angelo, S. Martino.

   Il primo importante feudatario e Guglielmo Stendardo, che nel 1269 fu designato da Carlo I d'Angio. L'abitato appartiene alla tipica tipologia dei centri molisani di origine medievale. II piu suggestivo richiamo all'architettura medievale nel centro e costituito dall'arco ogivale della torre campanaria e dal palazzo baronale dei Mascione, che sorge proprio all'apice del colle. La chiesa di Santa Maria Assunta, settecentesca, si lascia invece notare per le tele del pittore molisano Paolo Gamba, datate a partire dal 1774.

   Merita una segnalazione una tradizionale festa che si svolge lungo le vie del centro il 1 maggio: la "Pagliara Maj Maj" o festa della Primavera. Si tratta di una tipico pagliaio, animato da un uomo al suo interno, che percorre le strade del paese e delle contrade preceduto da suonatori di strumenti tipici. Come segno di purezza e buon augurio gli abitanti versano acqua sul pagliaio dagli usci o dalle finestre.